I Giochi saranno ecosostenibili

Logo_Olimpiadi_Tokyo_2020Sostenibilità e responsabilità: due parole che oggigiorno sentiamo spesso e che possiamo ormai legare a ogni ambito della nostra vita quotidiana: dalla moda all’energia, dai mezzi di trasporto agli edifici. Ma possono anche i Giochi Olimpici diventare sostenibili e responsabili?
Sì, secondo il comitato organizzativo di Tokyo 2020, che punta a rendere le sue Olimpiadi “le più innovative di sempre” basandosi sugli Obiettivi di sviluppo sostenibile delle Nazioni Unite.
La sostenibilità non è però un’assoluta novità per i Giochi. Già per l’edizione invernale del 2010 a Vancouver, ad esempio, erano state realizzate strutture bioedilizie e adottate misure a favore di mobilità sostenibile, raccolta differenziata e fonti rinnovabili. Durante le Olimpiadi di Rio del 2016, invece, circa il 30% delle medaglie era stato prodotto da materiale di recupero.
Quali sono, quindi, le azioni intraprese dagli organizzatori di Tokyo 2020 per rendere i prossimi Giochi i più sostenibili della storia?

Zero emissioni, mobilità sostenibile, materiali riciclati e riduzione dei rifiuti, questi gli obiettivi da un punto di vista ambientale, che si affiancano a una dimensione sociale in cui si mira a promuovere diversità e inclusione – come dimostrano i loghi olimpici e paralimpici ideati dall’artista Asao Tokolo, che uniscono tre forme rettangolari diverse per rappresentare l’unione di paesi, culture e pensieri.
A partire dalla fiaccola – a idrogeno, per non produrre CO2 – realizzata per il 30% con gli scarti di alluminio degli alloggi temporanei costruiti in seguito al terremoto del 2011, tutti i maggiori simboli olimpici saranno quindi declinati in ottica “verde”.
Le tute dei tedofori? Create con le bottiglie di plastica gettate nei rifiuti.
Le medaglie? Derivate da apparecchiature elettroniche dismesse e raccolte grazie al Tokyo 2020 Medal Project, una campagna, lanciata nel 2017, che ha portato la popolazione giapponese a donare vecchi smartphone e altri piccoli dispositivi.
I podi? Costruiti con la plastica recuperata dagli oceani – circa 45 tonnellate – e destinati, in seguito all’evento, a scuole e strutture sportive.
Anche al villaggio olimpico sarà data una svolta ecologica. Gli atleti dormiranno infatti su materassi in polietilene riutilizzabile e appoggiati su una base di cartone riciclabile.
Per quanto riguarda la mobilità, infine, Toyota – partner ufficiale dei giochi olimpici per quanto riguarda i trasporti – metterà a disposizione di atleti e spettatori autobus e automobili ecologici.

Miss Blu

1 commento su “I Giochi saranno ecosostenibili”

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